In ufficio con un tocco di rosa… essere professionali si può!

Il rosa è una di quelle tonalità che non si potrebbe utilizzare negli uffici più rigorosi: tuttavia sono convinta che, se scelto nella sfumatura giusta e con la dovuta attenzione a mescolarlo ad altre cromie e a capi molto sartoriali, possa dar vita ad outfit molto professionali. Se anche tu ami il rosa, continua a leggere per saperne di più.

Io & il colore rosa

Nel 2000, avevo iniziato a lavorare presso un’agenzia di lavoro interinale come selezionatrice del personale. Ero piuttosto brava, le mie performance erano nettamente superiori rispetto a quelle delle altre colleghe… tuttavia notavo una sorta di diffidenza nei miei confronti, fino a quando mi capitò di sentire per caso una conversazione tra i miei superiori “Isabella è così brava ma veste sempre di rosa, non è professionale”.

Rimasi molto male e da quel giorno il rosa sparì dal mio guardaroba.

In una successiva posizione lavorativa, avevo un capo che ODIAVA il rosa. Non ne tollerava proprio la vista, non solo nei capi di abbigliamento ma anche nel design, nell’arredamento e persino nei fiori che avevamo in ufficio: quelli rosa erano banditi!

Soffrivo molto in quegli anni perché facevo un lavoro che non amavo ma per questioni economiche non potevo cambiare. Il rosa era diventato quasi un simbolo di libertà, un ideale da raggiungere: quando avrei fatto quello che avrei voluto, quello che sognavo di fare e per cui avevo studiato e mi ero impegnata negli anni con dure gavette, avrei potuto anche indossare il colore che tanto amavo e che mi proibivano di indossare.

Il significato del colore rosa

Ora, quale è il “problema” con il colore rosa? Che, più o meno inconsciamente, è un colore legato alla tenerezza, all’infanzia, ai sentimenti teneri e delicati. Non porta con se il rigore del grigio o del blu, i colori professionali per eccellenza.  Però sono convinta che si presti bene, come dicevo nell’introduzione, anche al rigore dell’ufficio.

Come scegliere il rosa per l’ufficio

Innanzitutto, va scelta con cura la tonalità: non ai colori troppo zuccherosi e pastello e si a nuances più sofisticate come il rosa cipria. Anche il total-fucsia lo eviterei per non sembrare una gigantesca big-babol.

Dopo aver scelto il colore, l’altra cosa a cui fare attenzione è il taglio dei vestiti: se prendi un capo rosa e lo vuoi usare per l’ufficio, deve essere molto semplice e rigoroso… quindi niente rouches, pizzi esagerati e merletti vari, che andrebbero a rimarcare la femminilità e leziosità del colore.

Come abbinare il rosa ad altri colori

Il mio abbinamento preferito per l’ufficio è con il nero. Sarà forse banale e scontato ma è molto raffinato e ti consiglio di provarlo. Per l’estate, stanno benissimo anche rosa e blu mentre per la stagione fredda va benissimo anche rosa e grigio.

Due outfit in rosa per l’ufficio

Nel primo outfit, indosso dei pantaculotte neri, una t-shirt nera e il mio giubbino in similpelle traforata rosa color rosa cipria. Il color rosa è ripreso nella cintura e nel mio orologio. Ho scelto l’oro rosa anche per gli orecchini a cerchio. Un tocco di colore neutro addolcisce anche l’aggressività rock delle mie scarpe stile Rockstud… sono in realtà di Barca Shoes, una marca italiana che ho scoperto da poco e mi piace moltissimo.

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Nel secondo look, ho abbinato ai pantaloni rosa a sigaretta di Caterina Lancini, quindi un taglio molto asciutto e senza fronzoli, una blusa nera in viscosa di Sisley. Questa blusa ha dei dettagli molto maschili come le mostrine sulle spalle che richiamano immediatamente il mondo militare e che quindi “equilibrano” la dolcezza del rosa. Ai piedi ho scelto di indossare le scarpe da ufficio “per eccellenza”: le decolleté nere. Completano l’outfit gli accessori: una cintura nera molto basica e una collana di perle in nuance con i pantaloni.

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Tu come lo indossi?

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