Come vestirsi bene senza soldi

Saldi: 8 regole per non spendere troppo

Saldi: in alcune regioni questo periodo è già cominciato mentre in altre è alle porte: come evitare di spendere troppo in capi che magari neanche ci servono? Ecco i miei consigli per non spendere troppo durante i saldi.

Arrivano gli sconti e partono le spese pazze. Alzi la mano, io per prima, chi non ha cose inutili nel guardaroba prese perché “c’era un’occasione”, “un prezzo così basso non si era mai visto”, “la commessa mi ha detto che mi stava bene” etcetc.

Quando riordino gli armadi delle mie clienti, tutte, anche quelle più minimal, hanno una zona oscura del guardaroba stipata di cose che non hanno mai messo, ancora con il cartellino.

Sono, per la maggior parte, vestiti che non c’azzeccano niente con lo stile della persona che li ha acquistati, spesso anche di colori assurdi e della taglia sbagliata.

Alla mia domanda “Perché l’hai comprato?”, il 99% risponde “perché era in saldo e non volevo perdere l’occasione”.

Il risultato è che quei capi sono i primi che eliminiamo insieme dall’armadio.   

Saldi: 8 regole per non spendere troppo

Regola n. 1: prima di andare per saldi, sistema il tuo guardaroba

Sono sicura troverai tantissimi abiti mai messi o che avevi dimenticato di avere… prova ad abbinarli con gli altri capi che già possiedi.

Anzi, ti do un compito: prova a scatenare la tua creatività ed abbinare ogni capo che non hai mai indossato con almeno tre capi che metti regolarmente.  Vedrai quanti nuovi outfit avrai nell’armadio a costo zero.

Regola n. 2: fai una lista delle cose di cui hai realmente bisogno

Ci sono capi che fanno parte della nostra divisa giornaliera.

Per me si tratta dei pantaloni a sigaretta, del dolcevita nero o grigio e della camicia in seta color avorio. Se rimango senza, vado a prenderli subito e ne ho anche qualcuno di scorta.

Per te quali sono? I jeans? I pantaloni palazzo? Il maglioncino a V? Se sei a “secco” di questi capi, prepara una lista delle cose che dovrai acquistare e attieniti a quella senza sgarrare.   

Regola n. 3: non andare a fare shopping se sei di pessimo umore

So cosa vuol dire sentirsi vuota dentro e so cosa vuol dire provare quella “falsa felicità” da acquisto.

Se hai provato anche tu questa sensazione in qualche momento della tua vita, saprai bene che gli oggetti danno una felicità effimera, non rimpiazzano una persona che non c’è più, un amore finito etcetcetc.

Se fai shopping in questi momenti, rischi di farti prendere la mano e di spendere più del dovuto proprio per colmare eventuali vuoti affettivi.

Regola n. 4: usa una carta ricaricata tipo poste pay per evitare di spendere troppo

Se ti è possibile, stabilisci un budget per i tuoi saldi e tenta  di non superarlo.

Regola n. 5: pensa al tuo stile e punta su capi di buona qualità

Investi preferibilmente in capi di media/buona qualità, soprattutto per quelli legati al tuo stile. Dureranno di più e ti daranno maggiore soddisfazione quando li indossi.

Il discorso su stile, moda e tendenza lo approfondiremo in seguito: per ora, per spiegarti al meglio possibile, ti dirò che lo stile è qualcosa di legato profondamente alla persona e muta mooolto lentamente.

Tendenza e moda invece cambiano molto velocemente. Di conseguenza, variano anche i budget di spesa.

Se qualcosa fa parte del tuo stile, puoi concederti una spesa più alta; se invece ti piace qualcosa ma è solo un “innamoramento passeggero”, il budget sarà minore.

Esempio: se ami lo stile anni Settanta, acquista pure senza timore il maxi-vestitone a fiori in seta, anche se il prezzo è comunque alto. Se fa parte del tuo stile, lo indosserai spesso e quindi non finirà mai nel dimenticatoio.

Se, invece, questo tipo di abiti ti piacciono perché sono alla moda in questo momento ma non ne sei affatto convinta… se vuoi toglierti lo sfizio, punta pure su un abito very low cost. In questo modo, non avrai troppi rimpianti se non ti dovesse piacere.

Regola n. 6: prova a chiederti “ne ho veramente bisogno?” e “si abbina con gli altri capi del mio guardaroba?”

Quando sei nel negozio, con quel meraviglioso vestitino di paillette in mano, prova a chiederti “ne ho bisogno?” e “in che occasioni lo indosserò?”

Perché se non hai una vita mondana intensa e hai già molti vestiti per la sera, quel vestito probabilmente avrai pochissime occasioni di sfruttarlo e finirà nella zona “oscura” dell’armadio .

Stessa cosa vale per i  colori... il verde ti sbatte ma un maglioncino di lana ad un prezzo così basso non lo troverai mai più? Evita di comprarlo anche se una vocina dentro di te ti continua a sussurrare “Prendilo, prendilo”.

Pensa sempre agli abbinamenti con gli altri capi presenti nel tuo guardaroba: quei pantaloni rossi non si abbinano a nessun altro capo? Allora lasciali giù perché finirai per non metterli.

Regola n. 7: chiediti se quel capo di adatta al tuo fisico

Questa è un’altra regola importantissima: chiediti sempre se quel capo che stai per acquistare si adatterà bene al tuo fisico. Perché se lo compri solo perché è di moda e costa poco ma indossato non ti sta bene, andrà a finire che non lo metterai mai. 

Esempio: una delle mie clienti è una splendida ragazza con una seconda di seno perfetta. Riordinando il guardaroba, ho trovato moltissimi capi “stile tirolese”, con quei corpetti con laccetti che stanno bene solo con decolleté prosperosi.

Perché li aveva presi? Perchè erano di moda ma poi non li aveva mai indossati perché si era resa conto che mancava qualcosa lì davanti.

Se vuoi sapere come vestirti in base al tuo fisico, c’è il mio ebook gratuito di 30 pagine. Basta iscriversi alla mia newsletter per riceverlo.

Regola n: 8: chiediti “Lo comprerei se costasse tre volte di più”?

Certe volte siamo invogliati all’acquisto solo perché il prezzo è basso e perché sentiamo che quel capo presto si esaurirà e non lo troveremo più.

Questa è una delle regole del neuromarketing: il principio di “scarsità” è uno stimolo fortissimo a cui l’essere umano risponde dalla notte dei tempi. 

Se sentiamo che le scorte stanno per finire, siamo portati automaticamente ad approvvigionarci per evitare di rimanere senza in tempo di carestia.

Peccato che sono passati 3000 anni e che i vestiti non sono il cibo. Quindi razionalmente chiediti sempre: se costasse di più lo comprerei? Se la risposta è no, lascia il capo sull’appendino e fuggi a gambe levate ;-).

Ti sei mai trovata in questa situazione? Cosa ne pensi dei miei consigli?

 

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