Come vestirsi quando si sta in casa: consigli per evitare di “pigiamare”

Lavorare da casa – o passare molto tempo in casa – non deve coincidere con outfit trasandati e sciatti. Se anche tu ti trovi in questa situazione, ecco qualche indicazione per essere carina e comoda allo stesso tempo.

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Punta sulla disciplina

La regola numero uno quando si lavora da casa è comunque avere un po’ di disciplina: quindi svegliarsi ad un certo orario, risistemare il letto, fare ginnastica – se la fai – e fare una bella doccia, coccolarsi un po’ insomma ma senza perderci troppo tempo come faresti per un giorno festivo o un giorno dedicato al relax.

Il rischio sennò è quello di perdere tutta la mattina a fare cose, sicuramente piacevoli, ma che rischiano di distrarti dal lavoro o dalle tue incombenze.

Il tuo tempo a casa deve essere comunque schedulato. Non devi avere lo stress che avresti sul lavoro ma dovresti comunque porti degli obiettivi giornalieri.

Questo lo dico nel caso tu sia nuova alla routine del lavoro da casa e abbia bisogno di qualche indicazione per gestire al meglio il tempo. Nel caso sia già avvezza al lavoro da casa e tu abbia già trovato la tua routine che sia efficace… passa pure oltre :-)!

Quindi, dopo aver dedicato del tempo alla tua toilette personale, il segreto è vestirsi subito al mattino.

Non cadere nella tentazione di rimetterti il pigiama o di mettere una tuta o di mettere la t-shirt di tuo marito/fidanzato/partner. O di dire “si faccio due mestieri e poi mi cambio!”. No, non lo farai mai e il rischio è quello di rimanere in pigiama tutto il giorno.

Carine anche in casa: è questione di autostima

Cambiarsi, vedersi carine, pulite, ben pettinate è fondamentale anche per la propria autostima soprattutto se, in casa, ci devi stare per cause di forza maggiore: una convalescenza, perché hai perso il lavoro, hai appena avuto un bambino, stai assistendo un familiare anziano.

Se ti trovi in questa situazione, il tuo morale non sarà sicuramente alle stelle. Se poi guardandoti allo specchio, ti senti anche trasandata, le cose non possono che peggiorare.

Certe volte, basta solo vedersi carine, sorridersi allo specchio per vedere le cose in una prospettiva un po’più rosea ed essere più positive.

Come è nella mia filosofia, non si tratta di acquistare nuovi capi, magari costosi, ma di valorizzare quello che hai già nell’armadio.

Elimina dal guardaroba i capi “tentazione”

La regola numero 1 è eliminare tutti quei capi dal guardaroba che potrebbero farti cadere in tentazione: tute in triacetato degli anni Novanta, vecchie tute in cotone, fuseaux lisi e consunti, magliette over rovinate, felponi oversize, pile rovinati ma non troppo di cui non riesci a sbarazzarti. Se continui ad averli nell’armadio, finirai per indossarli in qualche occasione, specialmente in queste.

Spesso quando riordino i guardaroba delle mie clienti, trovo cestoni e cestoni di queste tute non abbastanza rovinate da essere buttate via ma non sufficientemente belli per essere indossati all’esterno.

Impara a scegliere i capi giusti

Scegli capi comodi ma che abbiano una dignità e siano curati.

Sicuramente lavorare da casa implica però la possibilità di scegliere capi con qualche comfort in più. Il mio indicatore principale è: posso sedermi a gambe incrociate senza che le cuciture di questi abiti/pantaloni mi diano fastidio? Se la risposta è si, quei capi hanno il giusto livello di comodità.

Per questo, per il periodo estivo, il mio materiale principe è il jersey di viscosa.

La mia indicazione è quella di scegliere capi che, debitamente accessoriati, mi rendano pronta per uscire in qualsiasi momento o per aprire la porta senza terrore al postino/corriere.

Per esempio, per questa stagione potresti scegliere:

  • una tuta intera in morbido jersey che – con una cintura, un paio di orecchini rotondi grandi o chandelier, delle sneakers – si trasforma in un capo chic per uscire.

  • vestitini e tunichette che, con la giusta collana lunga e una cinturina in vita, sono perfetti anche se devi fare una commissione fuori. Qui sotto un esempio con un t-shirt dress: comodo, facilissimo da mettere e da togliere.

  • jeans morbidi come i jeans boyfriend con una t-shirt carina o una blusa in cotone o garza di cotone.
  • Pantaloni jogger in tessuti confortevoli e traspiranti che abbiano il giusto taglio – comodi ma non troppo oversize, e i giusti dettagli femminili. Con un blazer e delle ballerine o dei sandali con il tacco, sarai pronta per uscire.

  • leggins – attenzione i leggins non sono pantaloni, sono calze – con una tunica sopra della giusta lunghezza o un’abito chemisier o un t-shirt dress.

Programmare l’outfit da casa come se dovessi vestirti per uscire

Dopo aver fatto un repulisti dal tuo armadio da tutti quei capi rovinati e sdruciti, inizia a selezionare quei capi che abbiano le caratteristiche di comfort di cui sopra.

Dovresti procedere esattamente come indicato nel mio post dedicato alle creazione delle capsule collection per l’ufficio.

Selezioni i capi, crei gli outfit, te li scrivi o li fotografi e poi li metti in una zona del guardaroba che sia a portata di mano e separata dai vestiti per le altre occasioni.

Così la mattina dovrai solamente aprire l’armadio e pescare da questa piccola selezione di capi già abbinati e non da tutto il resto.

Cura trucco e capelli

Visto che hai fatto trenta, perché non fare trentuno? Bastano pochissimi gesti per sistemare anche make up e capelli.

Puoi decidere di non truccarti, chiaramente, ma prenditi comunque cura della tua pelle mettendo una buona crema idratante.

Quando sto a casa, io metto solamente una BB Cream, un velo di fard, la matita sugli occhi e del mascara… per me il trucco degli occhi è irrinunciabile! Non mi sento bella se non ho la matita scura, è più forte di me!

Che scarpe indossare quando si lavora da casa

In questo caso, il mio suggerimento è di prendere delle ciabatte che non siano troppo esagerate: es non alle ciabatte giganti con il peluche, con i personaggi dei cartoni etc.

Io ho una serie di scarpe da casa, molto comode, che ho acquistato solo con l’intento di indossare a casa… oppure quelle babbucce etniche che compri ai mercatini e poi dici “ma quando mai le metterò”.

Ecco, tutte questa scarpe sono perfette per stare in casa.

Piccoli trucchi

Programma almeno una piccola uscita giornaliera, meglio se al mattino: andare a bere un caffè, prendere i bambini a scuola, fare una passeggiata. Sarà uno sprone in più per cambiarti ed essere carina.

In chiusura la mia bacheca di Pinterest dedicata agli outfit per stare in casa. Come vedrete ci sono capi portati durante uscite esterne.

One Comment

  1. Alfieri Jewel Design

    Bravissima. Io lavoro da casa e ti confesso che all’inizio il look trasanda era il mio preferito, ma poi guardandomi allo specchio ho capito che così non andava e ho iniziato ad impormi una uscita a inizio mattinata per poi rientrare e mettermi un abito comodo per continuare la giornata. Grazie anche per gli altri suggerimenti, in fondo curarsi un po’ di più anche se si resta a casa fa sentire meglio.

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