Moda autunno/inverno 2018-2019: cinque trend orribili

Come ogni anno, al cambio di stagione, gli stilisti ci propongono i trend del momento: alcuni adorabili, altri veramente inguardabili! Ecco la mia classica personale per questo autunno-inverno per quanto riguarda le cose peggiori.

Dopo il mio post di settimana scorsa dedicato ai trend della prossima stagione che sicuramente hai già nell’armadio, ecco la mia personale hit-parade delle tendenze bocciate.

Chiarisco, non è che sia contro al 100% certi capi… alcuni sono anche piacevoli da guardare o sono dei pezzi interessanti del grande spettacolo della moda ma per un guardaroba funzionale di una donna “normale”, con esigenze quotidiane “normali” non vanno assolutamente bene.

I loghi giganti sulle magliette/maglioni

Sono del parere che un vestito debba far risaltare la persona che lo indossa, non che la sovrasti.

I loghi giganti, per mio gusto, fanno troppo “vorrei ma non posso”, gridano “vedi, io mi sono comprata il vestito firmato”. E poi non si sa mai se sono veri o sono falsi.

Se sei un’amante dei loghi, meglio scegliere quelli di piccole/medie dimensioni, magari ripetuti a formare un pattern, come per esempio nelle stampe di Fendi o in quelle di Gucci.

Il vinile

Già in trend da un paio di stagioni si riconferma anche per questa. Non mi piace perché non è un materiale confortevole, tende a dare rigidità alla silhouette non accarezzando in modo corrett0 la fisicità del corpo femminile. Se proprio ti piace, sceglie un solo pezzo in vinile, come una cintura o una pochette, per esempio.

Le sneakers orrende

Hanno iniziato a comparire questa primavera-estate, capitanate dal modello di Luis Vuitton che abbiamo visto su tutte le influencer. Brutte da far paura, non posso neanche lontanamente pensare di adottarle in nessuno dei miei outfit, né urban, né street… NO! Queste qui sotto sono di Gucci, un brand che amo tantissimo ma queste non le metterò mai!

Le giacche e gli abiti bicolori

Acquistare un capospalla è una cosa da fare con ponderazione, proprio per i costi che hanno gli esemplari di qualità.

Comprare una buona giacca basica equivale ad acquistare un pezzo che rimarrà a lungo nel tuo guardaroba, che ti verrà in aiuto per tutte quelle occasioni in cui “non hai niente da metterti”, che ti cambierà il look in molti modi differenti.

Ora, una giacca o un capo bicolore quante volte potrai metterlo? Quanto sarà versatile?

La foto qui sotto è tratta dalle sfilate di Marc Jacobs ed è doveroso fare una precisazione: la collezione è favolosa, i volumi sono veramente interessanti, i colori favolosi per una dark lady che vive in una spettrale Gotham City.

La vedo difficilmente portabile da una donna come quelle a cui penso io: divisa tra lavoro, asilo, casa, nonni che non stanno bene e che bisogna controllare etcetcetc.

I maxi stivali

Sono una grandissima appassionata di stivali tanto che li metto anche in estate. Mi piacciono perché valorizzano le gambe, sono fascianti, ti fanno immaginare cosa c’è sotto – sono una vecchia marpiona ;-). Il maxi stivale visto sulle passerelle è spesso in colori fluo, in vinile, con forme che snaturano le gambe e non le valorizzano. E in più costano un capitale, bocciatissimi!

I jeans e i volumi anni Ottanta

Appunto volumi… perché regalarsi del volume in più?!?! Sono capi e tagli che stanno bene a pochissime persone. Questi jeans qui sotto di Alberta Ferretti e ti sconsiglio indossarli soprattutto se sei una donna pera, cioè con qualche accumulo adiposo in più sui fianchi. Sicuramente questi pantaloni non sono in grado di valorizzarti.

 

Che ne dici? Cosa ne pensi di questi trend?