Fendi Baguette: scopri come è nata questa borsa iconica

Terzo appuntamento con la storia delle borse più famose di questi ultimi anni, meravigliosi oggetti del desiderio che ci fanno palpitare il cuore. Oggi vi parlerò della borsa “Baguette” di Fendi, che da molti è ritenuta la prima “it bag”, cioè un modello di borsa di grandissimo successo e popolarità.

La Baguette di Fendi: quando nasce

Era il 1997, quando Silvia Venturini Fendi creò questa borsa a spalla caratterizzata dalla forma rettangolare, da una corta tracolla regolabile e dalle dimensioni contenute. All’epoca, nello staff di creativi di Fendi lavorava anche Maria Grazia Chiuri, oggi a capo di Dior.

La Baguette ha una struttura apparentemente semplice ma, proprio grazie a questa sua forma basica, è adatta a trasformasi ogni anno in base alle tendenze della moda.

Esistono infatti borse baguette in jeans e rafia, in lana, in pelli pregiatissime, in tessuto bouclé, solo per fare qualche esempio. Può essere accessoriata con volant, frange, specchietti, perline, paillettes…

Insomma, la sua forma è stata “vestita” nel corso degli anni da materiali e suggestioni differenti.

Ne esistono addirittura esemplari personalizzabili direttamente dalle clienti e sono celebri le edizioni limitate, nate dalla collaborazione con artisti internazionali come Damien Hirst, Richard Price e Jeff Koons.

Altra caratteristica di questa borsa, oltre al fatto di poterla trovare in materiali e colori differenti, è la presenza del logo della casa di moda ben in vista: alcuni modelli hanno un logo metallico rettangolare caratterizzato dalle due “F” affrontate, altri hanno invece il nuovo logo con la “F” inserita in un cerchio.

La Baguette di Fendi: fu Carrie a renderla una “it bag”

La borsa apparve in una puntata di Sex&The City, terza serie, episodio 17 dal titolo “Chi la fa l’aspetti”… da lì il successo della baguette tra il pubblico di fashioniste che amava la serie… io ce l’ho tutta in DVD! Qui sotto, ho scattato la fotografia allo schermo: in questa puntata Carrie viene derubata dalla sua Baguette, un sobrio modello in paillettes viola.

Baguette di Fendi: da dove deriva il nome

Il nome deriva dalle forme di pane che i francesi amano portare sotto il braccio – cosa che noi italiani non faremmo MAI neanche sotto tortura ;-)… così come la baguette di pane è facile da portare a spasso, altrettanto comodo è tenere questa borsa a spalla.

La dimensione è piccola, anche se nel corso degli anni ne è stata realizzata una versione con dimensioni maggiori  che però, secondo me, non è altrettanto elegante rispetto al modello originale. Ne esiste inoltre una versione “micro” che è veramente piccolissima!

Alla Baguette di Fendi, che valse alla casa di moda italiana il “Fashion Group International award for accessories”, l’oscar degli accessori nel 2000, è anche dedicato un libro pubblicato nel 2012.

Qui sotto la mia in jeans e rafia presa nel lontano 2001: ho raccontato la storia del perché questa borsa è tanto importante per me in questo post.

Baguette di Fendi: il prezzo

I modelli nuovi possono avere costi molto variabili in base al materiale con cui la Baguette è realizzata.  I modelli realizzati in materiali pregiati possono avere prezzi fino ad oltre 5.000 euro.

Nel mercato delle borse di seconda mano, i prezzi scendono notevolmente: un’esemplare in tessuto, magari il celebre tessuto “zucca”, quello con tante “F” affiancate a creare un pattern, può essere acquistato intorno ai 250 euro.

Che dici, ti piace questa borsa?