Diario di una viaggiatrice eccentrica di Silvia Bisconti: la mia recensione

Lei, l’autrice, Silvia Bisconti, l’ho conosciuta tramite Instagram. Vedevo spesso degli outfit pazzeschi addosso a Cristina Fogazzi, alias l’Estetista Cinica, e così ho scoperto lei e il suo brand, che si chiama Raptus&Rose e che trovate su Instagram con il nome @raptusandrose.

Da lì, mi sono “innamorata” di Silvia, delle splendide fotografie dei suoi vestiti e delle Stories dei suoi viaggi alla ricerca di tessuti preziosi, in Marocco e in India, e sono stata colpita dalle lavorazioni minuziose ed artigianali dei suoi capi. Quando è uscito il suo libro, mi sono precipitata ad acquistarlo quando era ancora in prevendita.

Mi piaceva già dal titolo “Diario di una viaggiatrice eccentrica”. Prenotandolo dal suo sito, l’ho ricevuto con una deliziosa borsina in tela, la Divina borsina letteraria, su cui è stampato una sorta di “manifesto” dell’autrice. Lo trovate anche in libreria, senza la Divina borsina, edito da “La nave di Teseo” o su Amazon.

E’ un libro che mi è piaciuto moltissimo perché parla di viaggi e di vestiti, di mete sognanti, anche vicine, e di stoffe sublimi. Non è un romanzo, i capitoli raccontano differenti argomenti che stanno a cuore all’autrice. Ecco i loro titoli:

  • della divina valigia
  • dei viaggi estetici
  • degli alberghi con l’anima
  • dell’amore per l’india
  • dei tessuti e dei colori
  • del folle lavoro
  • La Bellezza ci salverà

I testi raccontano le esperienze di viaggio e di lavoro di Silvia ma anche il suo vissuto, le sue riflessioni, l’amore per i tessuti e per le storie che raccontano. Pagine che si leggono velocemente e che ti fanno amare i luoghi che vi sono narrati. Questo libro mi ha fatto ricordare quanto amassi viaggiare (da quando è nata Ginevra ho abbandonato i lunghi viaggi e mi manca avere lo “zaino” in spalla e quella voglia matta di scoprire nuovi mondi, di andare alla ricerca della Bellezza).

Bellissimi i primi capitoli, dedicati alla valigia “divina”, come la chiama Silvia. Sono ricchi di suggerimenti di outfit speciali, leggeri ma al contempo ricercati, adatti per viaggiare solo con il bagaglio a mano.

Molti dei suoi capi sono proprio studiati per viaggiare, come il Perfecto Dress, tagliato in sbieco, con punti cuciti a mano, ricco di rifiniture perfette, che Silvia realizza in una serie di bellissimi colori, e che è perfetto sia con delle ciabattine che con i sandali gioiello che con gli stivali, adeguatamente stratificato con lane preziose (Chiaramente non potevo non acquistarlo! L’ho scelto in un opulento color pavone, ve lo mostrerò prossimamente).

Ho adorato come Silvia è riuscita a rendere reali i luoghi e le atmosfere: mi è sembrato di essere con lei in India a scegliere le stoffe per i suoi mitici Trombetta pants o in viaggio per le isole greche.

E, infine, due parole sull’autrice: queste cose le ho scoperte leggendo la sua biografia su uno dei risvolti del libro. Che fosse una grande l’avevo capito seguendola ogni giorno. Non sapevo che avesse anche un curriculum così blasonato, l’ho apprezzata ancora di più. Per molti anni, è stata il braccio destro di Romeo Gigli ed, in seguito, è stata la direttrice creativa di Maliparmi. Ha disegnato costumi per il teatro e, dal 2013, ha fondato la sua azienda “Raptus&Rose”.

Insomma, libro favoloso e super consigliato da regalare ad un’amica viaggiatrice e sognatrice o anche a se stesse.

Voi cosa state leggendo in questo periodo?