Come fare una buona prima impressione sui social network

Fare una buona prima impressione sui social network è fondamentale per moltissimi motivi: può comunicare chi siamo e la nostra professionalità ancora prima di iniziare una conversazione digitale con i nostri interlocutori, può renderci la strada più facile nel caso di interazioni successive, anche dal punto di vista lavorativo, può indurre le persone a seguirci, se il nostro obiettivo è costruirci una community fidelizzata.

Inizio questo post con questa meravigliosa frase di Oscar Wilde “Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”, che è valida sia per il mondo reale che per quello digitale.

In linea generale, i social network sono un potente strumento per il nostro personal branding, cioè per raccontare chi siamo, cosa facciamo, il nostro valore e la nostra unicità. Anche se non siamo imprenditrici e di professione siamo impiegate.

Il consiglio è di avere la stessa narrazione su tutti i social network, con le dovute declinazioni in base allo strumento usato.

In termini concreti, vuol dire che i valori che raccontate su tutti i canali devono essere gli stessi MA non dovete copiare e incollare lo stesso post dappertutto e, soprattutto, usare le stesse immagini di Instagram su LinkedIn, per esempio.

Come fare una buona prima impressione sui social network: gli elementi da verificare

Come fare una buona prima impressione sui social network? Ecco gli elementi da tener d’occhio, su tutti i canali ove siano presenti.

La fotografia del profilo: la fotografia del profilo deve essere curata e deve essere adeguata al social network in cui stiamo postando. La fotografia di un profilo LinkedIn può essere differente da quella che avete sul profilo Facebook, soprattutto se su questi social network state portando avanti narrazioni differenti.

In generale, consiglio: niente foto sgranate, notturne, in situazioni o pose imbarazzanti, niente ammiccamenti, niente scansioni della fototessera della carta di identità… su LinkedIn ne vedo a bizzeffe! Orrore!

Niente fotografie in cui non vi si vede il volto o siete troppo distanti.

Puntiamo su un bel primo piano o un mezzo busto, con abbigliamento adeguato al social di riferimento. Con un bel sorriso. Attenzione anche allo sfondo. Comunica molto anche quello. Quindi, occhio!

La biografia: deve essere pensata e ben curata. Cosa racconta la vostra biografia? È chiaro chi siete e di cosa vi occupate? Sono chiare le tematiche che seguite? Attenzione, siamo su un social network, la biografia deve essere il distillato della vostra essenza, non una descrizione da Pagine Gialle. Un consiglio, niente descrizioni troppo fantasiose: si deve capire cosa fate.

Qualità e quantità dei contenuti che postate: anche sui social media più “Ludici” mai, mai, mai postare cose di cui vi potreste pentire.

MAI. Fotografie “simpatiche” se siamo un po’sbronze, pensieri razzisti, omofobi, misogini, fotografie di dittatori che adorate con commenti entusiastici. So che voi non lo fate sicuramente, ma preferisco specificarlo.

Inoltre, anche se per qualche ragione siete ansiosi per qualcosa, mai esagerare con i post: diciamo che un post al giorno può andare su LinkedIn.

Su Facebook, Instagram, Twitter, possiamo anche aumentare il numero, ma sconsiglio più di tre/quattro post al giorno, sapientemente distribuiti nel corso della giornata. Per il resto, ci sono le Stories. Lì potete sbizzarrirvi, ma sempre dando contenuti di qualità.

Qualità dei link che condividete: sui social network siete ANCHE quello che condividete.

Condividere link da fonti dubbie, copiare e incollare le Catene di Sant’Antonio, diffondere fake news, copiare e incollare appelli contro fantomatiche iniziative del Governo, della Regione o di altri enti, senza verificare che siano cose vere, purtroppo, racconta molto su di voi. In negativo. Molto in negativo.

Se invece postate con attenzione i link a fonti esterne sui vostri canali social, non limitatevi a postare e fuggire senza neanche una parola di commento. Perché lo state postando? Quale è il vostro punto di vista sulla questione? Perché lo ritenente importante? Fate passare il vostro punto di vista senza timore, con intelligenza e gentilezza.

Qualità delle fotografie: questo è un punto da tenere d’occhio soprattutto sui social network con un alto valore visivo, leggasi Instagram. Le fotografie vanno curate e, se siete su Instagram per promuovere i vostri prodotti o servizi, non potete utilizzare le fotografie del catalogo aziendale.

Ribadisco, siamo su dei social network, non su un catalogo o su un volantino pubblicitario, ci sono regole differenti che li governano.

Tone of voice: cioè il tono di voce. Scrivere su LinkedIn è diverso da scrivere su Instagram, Facebook, Twitter, Pinterest, TikTok etc.

Lo stesso post non dovrebbe essere utilizzato pari pari per tutti i social network. Così come l’uso di hashtag ed emojis deve essere correlato al social su cui state scrivendo.

Spesso vedo persone che pubblicano lo stesso post su LinkedIn e su Instagram, social che sono agli antipodi. Entrambi solo luoghi dove esprimere il nostro valore e il nostro personal branding, sia chiaro.

Ma pubblicare lo stesso post su LinkedIn e Instagram senza riadattarlo… è uno scivolone, fa pensare ad un uso molto ingenuo del mezzo.

La gentilezza, prima di tutto: questa dovrebbe essere la prima regola.

Qualsiasi cosa può essere detta con gentilezza. Non sentitevi al sicuro se fate commenti denigratori o diffamatori all’interno di un gruppo chiuso o segreto (so che non lo fate, ma anche in questo caso meglio essere chiara).

C’è sempre lo screenshot, e vi assicuro che i contenuti screenshottati girano, eccome se girano.

Casi particolari

Per chi è su Facebook: gli account con nomi finti e fotografie del profilo con immagini di Minnie, fatine, gattini etc, francamente sono veramente…  poco credibili. Non mi avete mai sentito dare giudizi così “tranchant” sulle cose: sui social network mi sbilancio.

A meno che non siate in un programma di protezione testimoni, non ha senso mettere nomi fittizi e fotografie di fatine nel profilo. Vi fa perdere immediatamente di credibilità.

Ragazze, fidatevi, nella rete tutto è tracciato: anche con un nome finto, lasciate in giro moltissimi indizi sulla vostra identità reale. Potete essere rintracciati ovunque. E quasi da chiunque.

Gli account privati sui social network:  va benissimo che ci sia questa opzione, ma se lo state facendo per proteggere i vostri contenuti, sappiate che esiste una cosa che si chiama “screenshot”.

Tutti lo possono fare con un click del loro telefono e diffondere i vostri contenuti privati ovunque.

Quando mettete una cosa sui social network è sempre pubblica, anche se il vostro account è privato.

Qualsiasi cosa scriviate su un gruppo chiuso, privato, segreto può essere diffusa all’esterno.

Se non volete rendere pubbliche certe fotografie o pensieri, perché sono vostri momenti che volete tenere per voi o perché sono gli scatti dei vostri bambini al mare, semplicemente NON postatele.

Come fare una buona prima impressione sui social network: conclusioni

Spero che questo post vi possa essere utile per verificare come è la vostra presenza su tutti i social network, per costruire una vostra solida immagine anche in campo digital, e per eliminare contenuti non graditi e pertinenti.

Fatemi sapere se vi è stato utile nei commenti!